Ritorno a scuola, e perché lo odi!

Siamo in settembre!

Tempo di tornare a scuola. Qualcuno di voi potrebbe essere già rientrato, qua in Italia inizieranno il 12.

Perché tutti, o la maggior parte di noi, odiano ritornare alla routine della scuola? Perché siamo cosi arrabbiati di ricominciare a imparare qualcosa?

Beh, ci devono essere un milione di ragioni diverse, e in questo post vado a raccontarvi la mia opinione. Forse, posso anche dare qualche suggerimento per migliorare la tua esperienza scolastica, o magari la stessa filosofia della scuola. Nono sono ancora un “Influencer”, ma ci sto arrivando, se ascoltate la mia voce, e partecipate!

Prima di tutto, perche odiamo andare a scuola. Personalmente, ho odiato andare a scuola solo quando avevo 12, 14, e 17 anni. Ogni volta, le ragioni si allineano e condividono. Potrebbero essere generiche, o naive, ma scommetto qualcuno di voi ha le stesse.

Ho sempre vissuto non troppo vicino alla scuola, quindi son dovuto essere pendolare per un bel po’. Ero un pendolare prima che imparassi questa parola. Prima della scuola superiore, ero tutti i giorni su un bus, o mini-bus, diretto verso scuola con tanti altri bambini. Veramente, non tantissimi, vivendo in piccoli paesi… comunque, erano tanti.

C’era qualche amico, non tanto da dire, ma un po’ di vita sociale esisteva (per quello che può essere la vita sociale di un bambino).
Comunque, la mia famiglia si e’ trasferita, e abbiamo vissuto in una casa ancora pic lontana da scuola, e fuori dalla linea del mini-bus. Vuole dire che tutti i giorni arrivavo a scuola in macchina, mia madre mi portava prima di andare al lavoro. Non era male, ma era un’esperienza a zero eventi sociali. Non c’erano più persone intorno a “pendolare” con me, ma solo nel cortile, prima del suono della campanella. Era male? Non proprio. Era una situazione ok, che tanti vivono. Avevo 12 anni quando questa situazione e’ iniziata, la scuola era il regno dei bulli, e io non ero uno di loro.

Ho sempre odiato quelle persone, quindi ho odiato la scuola. Il bullismo era diffuso e pericoloso, anche in villaggi piccoli come il mio. Spesso erano selvaggi, e la dimensione del paese riflette la dimensione dei loro cervelli. Erano troppo, per essere bambini, e non e’ un bene. Avevano tutto, e nessuno poteva zittirli. I soldi comandano sempre.

Ecco la vera ragione perché tante persone non amano andare a scuola: bullismo.

Ho notato che ora la gente e’ migliorata un po’, e il bullismo e’ punito in molte scuole. Comunque esiste, ed e’ un problema grosso, a qualunque eta’, facendo diventare questa una ragione valida per chiunque.

La scuola superiore inizia quando hai 14 anni qua in Italia, e nella mia provincia, le scuola migliori sono nella città principale. L’unica connessione: il treno. Un treno che parte alle 6:30 del mattino (più o meno), e che raggiunge la sua destinazione in circa 1 ora, dopo quello ci sono 20 minuti di cammino per arrivare al campus. Non un treno suburbano, non una metropolitana, un grosso treno ragionale, che allora si fermava in tutti i paesi, raccoglieva persone, lavoratori, e studenti, diretti alla loro giornata. A parte le pessime condizioni in cui si trovavano i treni, la durata del viaggio era assassina. Sicuro, c’erano gli “amici”, sicuro potevi studiare, finire i compiti, parlare. Comunque, era una pena.

In aggiunta, quando sei un “primino” (studente del primo anno), vivi l’inferno del treno. Indovinate: Bullismo!

Piccoli villaggi, piccoli cervelli, devo ripetermi. Bullismo era ai suoi livelli più alti. Era una minaccia fisica. Gli studenti dell’ultimo anno, che avevano dai 18 ai 20 anni (qualcuno ha ripetuto più volte anni scolastici) erano letteralmente violenti. Ti alzavano per lo zaino, a volte lo zaino si rompeva pure, e ti lanciavano in giro per il treno. Questo succedeva a quasi tutti i “primini”, e io non ero escluso. Ho avuto la mia dose di botte, vergogna, e minacce fisiche e mentali. Mi hanno reso più forte, forse, ma mi hanno fatto odiare tutto nella vita. Chi vuole andare a morire? Nessuno. E prendere quel treno era una sentenza di morte.

Quando la mia classe era all’ultimo anno, non abbiamo mai fatto male a nessuno, e spero che abbiamo cambiato questa merda, e la gente e’ diventata più intelligente. Lo spero davvero.

Questa situazione dura un anno, il primo, dove in aggiunta hai tutto nuovo, tutto difficile, anche perché le scuole superiori sono un po’ più complicate. Maggiormente quando scegli la scuola più forte in matematica della provincia, e la tua specializzazione e’ informatica. Era comunque figo. Il primo anno, il problema più grosso era l’essere pendolare, che anche rappresentava un problema di sicurezza.

Quando avevo 17 anni, l’unica ragione per cui ho odiato la scuola era il treno assassino. I miei orari non seguivano quelli dei miei “amici” e il più delle volte mi trovavo completamente da solo, in direzione casa. In quel periodo ho iniziato a scrivere poesie, che potete trovare nel mio primo libro (check it here), era un periodo triste. Ho odiato più o meno tutto, e ho scoperto che non imparavo tutto quello che volevo a scuola. No era male la scuola, ma non era abbastanza, non era stimolante, e la gente non era migliore, semplicemente non c’erano più i bulli.

Fino ad ora ho contato 2 ragioni: essere pendolare, che e’ stressante e si spreca tanto tempo, e il bullismo, che e’ una vera mer*a. Queste ragioni sono probabilmente comuni a molte persone, e nessuno ti aiuta direttamente di solito, in più ci sono i problemi della scuola in se stessa.

Per risolvere i problemi della scuola, avrei un milione di idee, ma nessuno mi ha mai accettato come #Direttore, o come #Trasformatore di questi ambienti. Non sto qua a dare via gratis le mia idee “non-protette-da-copyright”. Sono ancora un consulente disoccupato, e devo custodire i miei segreti per qualcuno che li paghi il giusto.

Le scuole hanno problemi, gli insegnanti hanno problemi, e gli insegnanti sono il problema il più delle volte. Gli insegnanti, almeno qui in Italia, spesso non hanno voglia di fare niente al di fuori del loro programma, e gli studenti si trovano a non-imparare le cose. Tanti insegnanti stanno ancora seguendo metodi arretrati, e usando modi non chiari e confusi di insegnare. So che ci sono insegnanti moderni che sono bravi, e li apprezzo molto. So anche che la motivazione degli insegnanti non e’ altissima qua intorno, quindi perché dovrebbero spingersi “out-of-the-box”? Giusto?

No, non e’ giunto, ma e’ come funziona… sfortunatamente.

Gli insegnanti sono la chiave di una grande società, eppure il nostro governo non aiuta. Pessimi insegnanti, pessimi studenti, pessima società, società schiava. Probabilmente questo e’ quello che il governo vuole.

Per fortuna le cose stanno cambiando da qualche parte, ma non e’ un cambiamento completamente implementato. L’innovazione deve apparire nelle scuole, e tante scuole ci stanno provando. Molte devono seguire, tutte devono seguire. Gli insegnanti devono tornare ad essere una figura importante, e creare la migliore società.

Odiamo andare a scuola per colpa degli insegnanti, anche solo uno, non e’ abbastanza. Se gli insegnanti non insegnano, noi non impariamo, e diventa una perdita di tempo, e odiamo sprecare il nostro tempo. Quando siamo studenti, amiamo sprecare il nostro tempo con videogiochi e simili, non a scuola. Giusto? Io preferivo andare in biblioteca e imparare da solo le cose in cui ero interessato, invece di andare a scuola.

Ovvio, non puoi avere una lezione completamente interessante, ma gli argomenti possono essere trasformati in interessanti, e lasciare gli studenti esplorare da soli quando possibile. Ok, vi ho appena dato una pro-tip gratis… stai leggendo, la meriti! Lavora su questo, e se non capisci cosa sto dicendo, beh… continua a leggere.

Lezioni non interessanti, non motivanti, insegnanti non preparati (succede anche questo). Come possiamo aspettarci che amiamo ritornare a scuola?

Dobbiamo andare a scuola per imparare qualcosa, per diventare persone migliori, e fare la differenza nella società. Per fare la differenza, non dobbiamo diventare robot, dobbiamo programmare i robot. Per essere la migliore società, dobbiamo imparare, dobbiamo andare a scuola.

La scuola deve essere interessante, motivante, e stimolante. Deve considerare che gli studenti sono tutti diversi, e qualcuno ha bisogno di più tempo, più motivazione, e più stimolo. Possiamo creare una scuola fluida, solo se abbiamo insegnanti fluidi. Ben premiati, e supportati insegnanti fluidi. Ok, un altra pro-tip… applica #Agile e #Design #Thinking alla scuola… potrebbe funzionare nell’85% dei casi, per qualche scuola forse sarà anche 100% di miglioramento.

Gli insegnanti devono essere agili, perché i ragazzi trovano tutto online oggigiorno. Gli insegnanti devono indirizzare le informazioni corrette, e adattarsi agli studenti, tanto quanto gli studenti devono adattarsi all’imparare. Un quadrato non può diventare un cerchio, mio padre dice sempre, ma anche un quadrato ha il suo posto nella società, solo dobbiamo riconoscere la situazione.

Qualcuno dirà, vai a scuola, ma comunque odi quello che fai. Certo che succede, se i genitori scelgono per te, o se scegli la scuola solo basandoti sul lavoro che vorresti fare, senza davvero sapere quello che ami fare. Comunque, ecco la magia: puoi scegliere da solo cosa fare! Sceglilo! Devi andare a una scuola che ti insegna quello a cui sei interessato, e non odierai la scuola. Come il lavoro, devi amare quello che fai.

Quella stupida cosa della scuola, dove da bambino ti chiedono cosa farai da grande…e hai 6 anni… come fai a saperlo? Come possono bambini di 6 anni scegliere il loro percorso senza nemmeno aver provato.

Non puoi decidere la tua vita, perché si sfoglia giorno dopo giorno. Oggi si un programmatore, domani un giornalista, il giorno dopo un illustratore, poi uno scrittore, poi un manager in un posto che davvero sei soddisfatto…

Perché ci vogliono inscatolare (da quando abbiamo 6 anni)? Stanno davvero cercando una società di schiavi?

Se non lo ami, cambialo! La vita e’ una! Pensi che non puoi cambiare? Sbagliato! Magari puoi perdere un anno di scuola, ma dopo farai quello che ami, giusto? Magari puoi perdere soldi, ok… fa schifo… ma devi fare quello che ti soddisfa nella vita!

Questa e’ la ragione per cui andare a scuola e’ grandioso, perché ci da una ragione, e ci fa capire quello che vogliano nella vita, odiamo matematica, andiamo per specializzazioni umanistiche, e vice-versa.

Tolti i problemi della scuola, e della gente (bullismo/pendolarismo), nessuno potrebbe odiare la scuola, nessuno potrebbe odiare imparare cose nuove!

Se ancora odi imparare, beh… non posso cambiare la tua opinione, solo prova, con mente aperta, e vedrai come funziona. Non e’ male, alla fine, il tempo vola tanto veloce, che i tuoi giorni di scuola voleranno in un battito di ciglia. Divertiti!

Quindi, perche tu odi la scuola? Quale ragione? Sei d’accordo con me, o no? Raccontami la tua storia nei commenti, iniziamo il cambiamento.

Potrei sbagliarmi, potrei essere superficiale, ma questi sono solo accenni. Il prossimo passo e’ nelle mani d tutti!

Stay Tuned!

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