Agile, e Innovazione in Italia. Che cosa ho trovato.

Recentemente, sono tornato in Italia con mia moglie. Sono ormai 5 mesi.

Ho vissuto 4 anni e mezzo in Australia, dove ho ottenuto un Master in Computing, con specializzazione in Project Management, Human-Computer Interaction e Data Science.

Ho vissuto 6 mesi in Kyrgyzstan, dove ci siamo sposati, e ho potuto continuare a fare qualche lavoretto online.

Ora, tornati nel vecchio continente, nello specifico in Italia, la situazione… non e’ facile.

Il mercato del lavoro, permettetemi, fa schifo e sembra che sono troppo qualificato per qualunque cosa. Comunque, a parte questo, il mercato e’ aperto e ci sono tanti annunci.

Ho notato una gigantesca richiesta di Agile PM, Team Leaders, e SCRUM Masters! Figo! Sono io!

E sono qualificato tale, con educazione dalla prima università in Australia, e una delle top 20 nel modo!

Ho fatto una ricerca veloce, e non ho potuto trovare una università che insegni bene i concetti agile qua in Italia. Se mi sbaglio, lasciate un commento e sarò felice di verificare e editare. Al momento, nessuno copre PM in ambienti Agile come ho fatto io in Australia. Più che altro, nessuno da sufficiente pratica in questo ambiente come ho fatto, e continuo a fare io. Vuole dire che io sono il valore aggiunto che 50+ aziende stanno cercando proprio adesso!!

Si’, ho contattato 50+ aziende per 50+ opportunità tra Agile PM, SCRUM Master, e BAs.

C’e’ domanda, e io offro quello che vogliono!

Comunque, nessuno mi ha mai contattato, nessuno mi ha mai chiamato. Corretto? Questo comportamento tipico degli HR e’ corretto?

Non penso. Se non ti piaccio, dimmelo. Invece, spariscono, facendoti pensare che il tempo che hai investito in preparare il CV e mandarlo e’ stato sprecato. Grazie!

Lamentela a parte, che conferma solamente quello che in molti stiamo vivendo, voglio dirvi quello che ho provato, e sto vivendo, qua in Italia.

Vedo paura!

Paura dell’innovazione, del cambiamento, di pensare “out-of-the-box”. Paura di spostarsi dai Gantt, waterfall, e “killer” meeting settimanali.

Paura del nuovo. Perché il direttivo e’ composto da uomini con antichi titoli di studio in business, dove loro devono comandare tutto, come dittatori. Qualunque cosa fuori dal loro controllo e’ male, o pericolosa.

Ho tenuto un simpatico colloquio con il CEO di una azienda locale, che sis ta espandendo a livello nazionale, qua in Italia. Hanno grandi progetti, e simile. Sono “fighi” per dove sono localizzati, ottenendo uno status di innovatori per la piccola realtà dove vivono. Hanno la loro filosofia e la capisco.

Il colloquio era basato sul fatto che io ho Agile nel mio arsenale. Hanno letto qualcosa di Agile, e pensano che a loro piace. Sono una software-house, quindi dovrebbe piacergli, giusto?

Abbiamo parlato per una buona ora, e mi ha detto che sono interessati in questo, che ora lavorano con Gantt, e che fanno meeting settimanali, che hanno responsabilizzato i loro sviluppatori perché se no non lavorerebbero… e ho ascoltato queste cose.

Ho ascoltato, e ho sentito: non lavorerebbero, dovremmo punirli. Devono essere responsabili per quello che fanno. Devono rispettare il Gantt perché i nostri clienti sono grandi. Vogliamo Agile per fare le cose meglio, ma i nostri prodotti sono già perfetti.

OK… allora… hai già tutto sotto controllo. Perché mi inviti a parlare di cambiamento?

Il tuo lavoro e’ già perfetto, con i tuoi sviluppatori (come se fossero proprietà) spinti in meeting settimanali a parlare di cose che hanno probabilmente dimenticato che hanno fatto. Credetemi, conosco sviluppatori, ho fatto meeting settimanali (da ingegnere), e nessuno era felice o sulla stessa pagina. Nessuno. Mettere pallini sul Gantt per farti sentire la responsabilità di quello che fai, aggiunge solo più pressione… sviluppatori in zona, e’ vero o no?

Sono curioso, il perfetto prodotto finale, a quale stato del waterfall e’ stato buttato nella spazzatura, e ricominciato? Quando il cliente, che mai sa quello che vuole esattamente, può confermare che il prodotto e’ perfetto? Alla fine, quando consegnato, perché e’ quello che ho sentito. Cosa succede se i requisiti cambiano?

Ci credete che io, me stesso, trovo difficile mantenere il mio sito web personale? Le mie idee cambiano ogni giorno, serve una nuova sezione, un nuovo componente, e lo sistemo. Un semplice blog e sito informativo. Pensate nel contesto di un grosso progetto?

Tu implementi Agile seriamente, e puoi ovviare tutti questi problemi. Questi non diventano nemmeno problemi, se hai un PM come me.

Quindi era il mio turno, e quando ho parlato di Agile, e di come posso aiutarli, questo CEO ha potuto rubare idee (sicuro che lo ha fatto), e dopo ho iniziato a vedere la paura nei suoi occhi.

Paura che un metodo di lavoro diverso implementerebbe una rivoluzione contro di lui. Che lui non avrebbe più controllo. Paura che avrei dimostrato alla compagnia che sono un leader migliore di lui.

Mi ha lasciato con la promessa di una telefonata riguardo “un giorno di lavoro gratis da loro” dove avrei pianificato un progetto. Avrebbero verificato il mio lavoro e preso una decisione.

Ho detto: “OK, vi preparo il backlog, divido i tasks, scrivo le user stories, o use cases, imposto un kanban, ma mi serve sonoscere il team e le loro competenze.”

Mi ha guardato strano, e mia ha detto ok, probabilmente senza capire tutto quello che ho detto. Ho visto nei suoi occhi.

Ha detto che i suoi sviluppatori hanno voluto usare Slack e Trello. Ho confermato che era una buona scelta e che si integrano tra di loro molto bene. In questo modo lui ha avuto un’altra pro-tip gratuita.

OK, OK! So cosa pensate. Il CEO non e’ una persona tecnica. Comunque, sbagliate, in questo caso. Questo ragazzo e’ uno sviluppatore, e’ giovane (circa la mia eta’), e ha studiato IT nella stessa scuola dove io ho studiato, non ha mai fatto un corso di business. Dovrebbe sapere.

Probabilmente e’ solo difficile mettere tutto in linea nel Gantt.

In conclusione, quella telefonata non e’ mai arrivata. Ora, sono 3 mesi di attesa.

Ritorniamo in argomento, che cosa ho visto, e provato.

Per ora, ho sentito un completo rifiuto, e disgusto, per innovazione, cambiamento, e evoluzione. Forse, questo spiega uno stagnante e marcio mercato del lavoro.

HR non sono pronti per fare colloqui a persone tecniche. Manager non hanno interesse. Aziende hanno paura di perdere il controllo dei loro sviluppatori, come se fossero di loro proprietà, come ho gia detto.

Programmatori, o sviluppatori, sono persone, dove c’e’ una persona ci sono errori, e dove ci sono errori c’e’ una possibilità di imparare.

Non e’ semplice? O sono io troppo Agile?

Non capisco questo. Come non capisco perché di 437 CV mandati nel mondo, pochissimi hanno detto qualcosa, in 5 mesi.

Sono io? Dimmelo! Almeno lo so, giusto?

Vedo che mi sono apprezzato parecchio in questo articolo, ma sto solo riportando fatti reali e misurabili.

Il proprietario di quell’azienda, o uno dei suoi minions, probabilmente leggera’ questo articolo in Inglese o in Italiano. A me va bene, sto solo dimostrando che ho le competenze e che sono responsabile delle mie azioni.

Ritorniamo al vero problema, dove e’ innovazione in Italia?

Perché ovunque stanno cercando professionisti Agile, nessuno studia questo a suola, e uno qualificato come me non viene contattato?

C’e’ una sorta di premio monetario se cerchi per una persona Agile, ma alla fine non la assumi?

A me e’ successo anche questo. Era una breve esperienza lavorativa, che ometto dal mio CV perché mi ha solo insegnato brutte cose sulla gestione del lavoro.

6 mesi in totale, 2 contratti consecutivi da 3 mesi. Assunto come tecnico IT in questo ufficio perché l’EU dava fondi a chi lo faceva. Dopo i due contratti, l’EU ha cambiato idea, e io ero a casa mia. Furbi, comodi!

Questo e’ successo anni fa, quando ero appena diplomato ed era una delle mie prime esperienze lavorative, giusto per farmi capire come viaggiano.

Quindi, e’ ancora questo il caso? Se lo e’, per favore chiudete tutti gli annunci, a noi non serve questo comportamento.

Ci sono migliaia di professionisti che vogliono lavorare onestamente ed efficientemente. Vogliono dare il loro meglio, non essere presi in giro. Quindi per favore, se volete essere Agile, se avete davvero bisogno di Agile, contattate onestamente tutti in bene o in male.

 

Spendiamo tempo a cercare, mandare, e aspettare, voi fate niente, nemmeno guardate i CV spesso. Il nostro lavoro e’ trovare lavoro, il vostro lavoro e’ rispondere a chi ha investito il proprio tempo, cari HR e manager.

Noi siamo Agile, se sentiamo un “no”, passiamo alla prossima iterazione.

Se hai paura del buio, non vai dove non c’e’ luce. Allo  stesso tempo, se hai paura dell’innovazione, non cerchi innovatori.

Se ci chiami, noi cambiamo il tuo mondo in meglio, faremo la differenza. Agile e’ innovazione.

Dobbiamo essere onesti, non tutti i progetti hanno bisogno di Agile, ma Agile porta il valore aggiunto, può anche mischiarsi con waterfall, e continuare a muoversi, ma non il contrario.

Il tuo prodotto perfetto, potrebbe diventare migliore, o anche solo costare meno. Interessante?

Ma, hey! Io sono solo un disoccupato qualificato esperto e professionista di questi campi. Voi siete chi assume e che cerca personale come me.

Quindi, vuole dire che voi dovreste saperne di più.

😉

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